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Il Dantedì di Spin

Una passeggiata virtuale alla scoperta della città che lo ospito gli ultimi anni della sua vita; una delle bellissime città storiche italiane vive tra le pagine della Commedia.

Questa breve visita ci ha davvero stupiti e fatto scoprire un tesoro sconosciuto alla maggioranza degli italiani. Abbiamo scoperto che Ravenna è stata per tre volte capitale di imperi: dell’impero Ottomano d’Occidente, di Teodorico Re dei Goti e dell’Impero di Bisanzio in Europa.

A testimoniare questo sono i mosaici  risalenti al V e VI secolo.

Inoltre Ravenna ha otto monumenti inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Noemi, la nostra guida di fiducia, ci ha condotti virtualmente alla scoperta di luoghi danteschi a Ravenna. D’altronde Spin è innovativa anche in questo e grazie alla sua presentazione online siamo riusciti a vedere a 360° anche gli angoli più nascosti dei soffitti e delle meravigliose cupole.

Vi elenchiamo brevemente le tappe più salienti con qualche nostra riflessione. Per i riferimenti storici vi consigliamo di munirvi di una buona guida o di approfondire sul motore di ricerca!

1) “La zuccheriera”: un tempietto che dall’Ottocento accoglie i resti di Dante. Per celebrare il sommo poeta è stata costruito questo monumento chiamato dai ravennati “zucarira” ( in dialetto romagnolo) per la forma tondeggiante e il colore bianco.

2) La Basilica di San Francesco: luogo di celebrazione dei funerali di Dante, semplice all’ esterno ed affascinante nella sua cripta in cui i mosaici risplendono come resti antichi sul fondo del mare. Questo effetto stupisce anche virtualmente.

3) Il Quadrarco di Braccio Forte: un cortile in cui furono spostati i resti di Dante durante la seconda Guerra Mondiale.

4) Il Battistero degli Ortodossi: caratteristico per la sua forma ottagonale e i meravigliosi mosaici decorativi presenti all’interna. Alzando gli occhi verso il cielo scorge sul soffitto il battesimo di Gesù, opera di Dante, circondato da una “schiera di santi”. Un primo richiamo al Paradiso. Il contrasto tra la facciata esterna semplice e le decorazioni interne rendono il Battistero davvero affascinante.

5) San Vitale: il primo impatto alla vista interna di San vitale è luce e colore. Dante anche qui ha dato il suo contributo con dei mosaici color oro che rimandano alla lucentezza e purezza del Paradiso. Rappresenta “Il paradiso terrestre” e ci rimanda al IV canto del Paradiso.

6) Mausoleo di Galla Placida: un cielo stellato sopra di noi, il blu è il colore dominante. San Lorenzo è l’omaggio al suo martirio “…e uscimmo a rivedere le stelle…” qui troviamo rappresentata una delle più celebri frasi della Divina Commedia di Dante. Un soffitto colmo di stelle oro su sfondo blu.

7) Sant’ Apollinare nuovo: ci accompagnano all’altare una schiera di Martiri e Sante. Un vero e proprio percorso per i fedeli.

8) Sant’Apollinare in Classe: dove i fedeli sono pecorelle che si stagliano sulla visione fantastica di un giardino-paradiso.

Una traccia di questo grande artista che vale la pena di approfondire alla prima occasione anche in presenza ed ammirare con i nostri occhi queste bellezze, intervallando la visita con un buon piatto di cappelletti!

Se fino ad oggi non avete considerato Ravenna nella vostra lista dei “50 posti in cui andare almeno una volta nella vita” vi suggeriamo di farlo e di aggiornarci al vostro ritorno :).

A coronare questo viaggio virtuale, Anna ci ha regalato con una delle sue bellissime illustrazioni!

Alla prossima visita,

Il team di Spin

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